Mongol, il rally sulle orme dei Khan
Un viaggio antico, quello verso la Mongolia, che evoca mercanti veneziani e vie della seta, che richiama praterie e cavalli in corsa. Un miraggio inseguito, un sogno lontano ma raggiungibile sulle orme di Gengis Khan o Tamerlano. Un viaggio moderno,
Mongol, il rally sulle orme dei Khan
Un viaggio antico, quello verso la Mongolia, che evoca mercanti veneziani e vie della seta, che richiama praterie e cavalli in corsa. Un miraggio inseguito, un sogno lontano ma raggiungibile sulle orme di Gengis Khan o Tamerlano. Un viaggio moderno,
Ungheria contro. L’opposizione ai tempi di Orban
L’Ungheria, dopo le elezioni del 2010, ha visto l’affermazione con il 52,7% del partito conservatore FIDESZ e la nomina a primo ministro di Viktor Orban. Il risultato delle urne ha così consentito la formazione di un governo monocolore capace, forte
Ungheria contro. L’opposizione ai tempi di Orban
L’Ungheria, dopo le elezioni del 2010, ha visto l’affermazione con il 52,7% del partito conservatore FIDESZ e la nomina a primo ministro di Viktor Orban. Il risultato delle urne ha così consentito la formazione di un governo monocolore capace, forte
Yakuza, la mafia giapponese tra mito e violenza
Tatuaggi, dita mozzate, spade affilate e arti marziali, le yakuza giapponesi sono conosciute in campo internazionale più per l’aspetto folkloristico che per quello criminale. Si tratta però di pericolose organizzazioni il cui contrasto è reso più difficile dal fatto che
Yakuza, la mafia giapponese tra mito e violenza
Tatuaggi, dita mozzate, spade affilate e arti marziali, le yakuza giapponesi sono conosciute in campo internazionale più per l’aspetto folkloristico che per quello criminale. Si tratta però di pericolose organizzazioni il cui contrasto è reso più difficile dal fatto che
Fiat Srbija, dalla Jugoslavia a Marchionne
Negli ultimi anni, la Serbia ha accentuato gli sforzi per attrarre Foreign Direct Investment. Nel 2008, un’intesa tra Fiat e Governo serbo ha sancito la nascita di FAS, Fiat Automobili Srbija, un investimento congiunto da un miliardo di euro, che
Fiat Srbija, dalla Jugoslavia a Marchionne
Negli ultimi anni, la Serbia ha accentuato gli sforzi per attrarre Foreign Direct Investment. Nel 2008, un’intesa tra Fiat e Governo serbo ha sancito la nascita di FAS, Fiat Automobili Srbija, un investimento congiunto da un miliardo di euro, che
Financial Mafija
La Croazia sta per ultimare il suo percorso d’adesione all’Unione Europea, un grande risultato per Zagabria e per Bruxelles. Le contraddizioni dell’adesione croata, inizialmente prevista per il 2007 e rinviata fino al 2013, sono però molte. L’attuale classe dirigente del
Financial Mafija
La Croazia sta per ultimare il suo percorso d’adesione all’Unione Europea, un grande risultato per Zagabria e per Bruxelles. Le contraddizioni dell’adesione croata, inizialmente prevista per il 2007 e rinviata fino al 2013, sono però molte. L’attuale classe dirigente del
Nella mente di Marte
Pubblichiamo il quarto e-book della nostra collana (as)saggi. Una collana di saggistica che propone agilissimi testi pur senza rinunciare alla precisione e all’approfondimento. Così è questo “Nella mente di Marte”, una riflessione sul concetto contemporaneo di guerra giusta. Come scrive
Nella mente di Marte
Pubblichiamo il quarto e-book della nostra collana (as)saggi. Una collana di saggistica che propone agilissimi testi pur senza rinunciare alla precisione e all’approfondimento. Così è questo “Nella mente di Marte”, una riflessione sul concetto contemporaneo di guerra giusta. Come scrive
Romania. La minoranza ungherese in Transilvania
Dopo la Prima Guerra Mondiale il Trattato di Trianon del 1920 ha assegnato alla Romania alcuni territori dell’antico Regno d’Ungheria, tra cui la Transilvania (in ungherese Erdély). Il passaggio, oltre a sconvolgere la popolazione, segna l’inizio di una diffusa “pulizia
Romania. La minoranza ungherese in Transilvania
Dopo la Prima Guerra Mondiale il Trattato di Trianon del 1920 ha assegnato alla Romania alcuni territori dell’antico Regno d’Ungheria, tra cui la Transilvania (in ungherese Erdély). Il passaggio, oltre a sconvolgere la popolazione, segna l’inizio di una diffusa “pulizia